green box

cerido_costiera dei cech  so
2010


Un  volume “verde” nel verde.


Green box nasce dalla ristrutturazione di un piccolo garage dismesso, accessorio per una casa per il weekend a mezza costa sulle pendici delle alpi retiche.

Una struttura leggera in profilati metallici zincati e cavetti d'acciaio avvolge l'esistente e lo trasforma totalmente diventando base per una vegetazione rampicante.

Si tratta di vegetazione perlopiù spogliante: Lonicera periclymenum e Polygonum baldshuanicum  sono la tessitura principale su cui, a loro volta, si arrampicano Humulus lupulus e Clematis tangutica.

Alla base gruppi di erbacee perenni (Centranthus ruber, Gaura Lindheimeri, Geranium sanguineum, Rudbekia triloba) si alternano ad annuali (Cosmos bipinnatus,Tagetes tenuifolia, Tropaeolum majus, Zinnia tenuifolia) e bulbose per una assicurare fioritura leggera ma continua.

All'interno del padiglione vengono organizzati un locale attrezzi per la cura del giardino, grande passione del proprietario, ed una zona adibita a cucina e spazio per la convivialità.

I materiali sono lasciati grezzi, schietti; lamiera zincata per la cucina, listoni di larice per i pavimenti e gli antoni, i serramenti in acciaio zincato non verniciato, tubi per l'erogazione dell'acqua.

Un piccolo rifugio verde proteso nel la vegetazione, privilegiato punto di osservazione del mutare delle stagioni del parco circostante.

Parco  riportato a bosco in alcune zone,  in altre trasformato giardino dei fiori, in altre ancora semplice spazio verde, punteggiato soltanto dai bellissimi massi erranti disseminati nella proprietà.


A “green” volume in the green.

The “Green box” project rises as the renovation of a small disused garage, accessory to a weekend house situated on the slopes of the Raethian Alps. A structure realized with lightweight metal galvanized profiles and steel wires wraps the existent volume and transforms it into a tridimensional support for the climbing vegetation. It is composed mainly by deciduos vegetation: Lonicera periclymenum and Polygonum baldshuanicum  for the main texture on which climb up the secondary texture of Humulus lupulus and Clematis tangutica. On the basement there are groups of herbaceous perennials (Centranthus ruber, Gaura Lindheimeri, Geranium sanguineum, Rudbekia triloba) alternate with annual ones (Cosmos bipinnatus,Tagetes tenuifolia, Tropaeolum majus, Zinnia tenuifolia) and bulbous to ensure a light but continuos flowering.

Inside the pavillion are organized a room for the gardening tools, great passion of the owner,an area for coking and a space for conviviality. Materials are left rough and simple; galvanized steel for the kitchen, larch planks for flooring and big sliding doors, windows in unpainted galvanized steel, simple pipes for the water supply.

A small green shelter in the vegetation, privileged observation point of the changing of the seasons of the surrounding park. Park that is left wild in some areas and in other transformed into garden of flowers or simple green space, punctuated only by beautiful nude rocks scattered in the property.



landscape :  gheo clavarino

photos :   © marcello mariana